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Blog

June 01

TOP FIVE


Top 5

Ringrazio infinitamente Graziano, Liu Jo e Absolutforyou

per questo premio meraviglioso ed inatteso!!!


SONO DAVVERO FELICE!!!


È il primo premio che ricevo per il blog,

e so già che sarà per me indimentricabile

Grazie di cuore al fantastico Staff!!!





April 06

Ritorni

Ritorni  

Multos per dies gravi defecta taedio,
saepe ad hanc notam   suavem oram adveni...
Nec mihi nequiquam dulcedine villa favebat
magna, nec nimio   praetio capta nobis
Lucebant dies tum vere candidiores,
ac suaviores spes    horae nos docebant,
quas quidem invicem cotidie dulcius erat
discere, dum laborat    fluctis mare crebris...
Et vagae ceryles radebant litora ponti,
dum acres aurae    manant salsedines.
Dormitabatque animus otioso in meridiei
lumine, pace avida    hic modo gaudebat.
Cras, tamen, hinc abero: negotia saecli et curae
ad urbem akousan   denuo me reducent.
Attamen, interdum, in quiete meridiei
pervaga  suspiciens,    hic brevi spatio ero.

(r. m. a.)


April 05

Poeta

Strofe saffica minore:
3 endecasillabi saffici,
1 adonio.



Omnia caelo aequora cecinere

cum poeta, demum, in hora extrema
miser advenit: ipse, tacta corda

plectro suavi

quietem qaesivit. Mare litoraque
fluctibus favere et aer commotus
suis luminibus quoque: astra intenta
ora praebebant.

Simul incipit atanathos cantus
ac horruere undae, et infinita
simulacra arenae...ac lacrimarunt
saxa dirupta,

arboresque montium, atque fontes
quasi novo fletu , vero, manantes
non lustrali aqua. Interea labens
nox descendebat.

Et claravit  Ille sacrata ignota
rerum, atque terrae et arcana caeli
(dum metuebant cuncta animalia, circum,
carmine vincta),

et quae sit origo idemque finis
vitae, mortis atque celata ratio
numinis ignoti quae aeterne vexat
corda mortalium.

Quae cum acceperunt timentes omnes
quos suasit ante poetae cantus
cito sunt obliti: attamen amplius
adfuit pavor.

Deinde quasi amentes cessere loco,
redierunque ferae ad antra nota
cum suis natis. Hominesque  simul
domus accepit.

Ac rupes immotae denuo fuere,
fontes suum praebere tenuem cantus,
quem solebant orbis cursum novarunt
sidera noctis.

Iterumque sonitus maris fluctus
coeperunt sonare, et alterna vice
iam radebant undae obscure limen
lucidum et molle,

quod petebant ultimae iam poetae
solae vestigiae nitidae, d
iffuso
super campos, flumina arboresque
lumine lunae.


(r. m. a.)

Il poeta

Il mare levò di mille onde
canti d'amore al cielo
quando l'ultimo giorno
fu alla riva
solo
il Poeta.

Sfiorò la corda dolce
col suo plettro
e fu silenzio:
tacquero i flutti, e le stelle ansiose
fermarono dell'aria il respiro,
nell'attesa...


E cominciò, alto e immortale, il canto.

Un brivido percorse aride rocce
dirotte in pianto:
tremarono vibrando
infiniti atomi
di sabbie, e con spavento
in nero sangue,

quasi, pura fonte
mutò l'acqua lustrale...

Perchè il Poeta
svelò di vita e morte
il Proibito Arcano,
e le ragioni
del tormento e del male,
cui condanna
in terra e cielo,
a tutti ignoto,
il Dio.

E la notte tremante
discendeva
sui Viventi ammaliati
tutt'intorno
alla figura sola sulla riva
in arco.

E cessò il canto: e l'infinita Scienza
che infranse delle menti le difese
svanì d'un tratto:
mentre  presente è ancora
il Ricordo pauroso,
come un'eco.


A poco a poco, poi, l'un passo dietro
passo, sbigottiti ed in frotta 
ritornarono:
le fiere con i piccoli

negli antri; gli umani insieme,
alle materne case.

Cadde immoto il silenzio tra le rocce:
lente, di nuovo
corsero le fonti
mormorando.
sotto le stelle vaghe intorno al cielo
tornò l'alterno
flutto e la risacca,
a far lucente il lido

per la luna:
e a cancellar le impronte

diritte  fino al mare in riva,

ove scomparve,
all'ultimo suo canto,

solo e infelice, l'ultimo
Poeta.


 (r. m. a.)


 








April 03

Premio 10 e lode


Per la prima volta ho ricevuto un premio che non riguarda il blog
o le immagini che creo ma riguarda l'amicizia...
ho ricevuto questo premio da:

Arwen
con la seguente motivazione:
Sei la mia stupenda mammina, sei la mia vita!
inoltre sei una meravigliosa poetessa nonchè genio di cultura,
intelligenza e simpatia!!! Ti adoro!!!!


Che cos'è?
Dieci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.

Come si assegna?
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima
a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario,
colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi
come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio Dieci e lode"
si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.

Le regole:
1. Esporre il logo del "Premio Dieci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto.
E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore.

2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;

3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html
del premio provvedere a linkarlo (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");

4. Inserire il regolamento (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla")

5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.

Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione,
ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo.
Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.
Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio Dieci e lode" che vuole e quando vuole
( a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre.
Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente,
mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.


Consegno il premio a:

Arwen
con la seguente motivazione:
perchè sei la più dolce e preziosa figlioletta dell'universo!
vita mia, stupenda elfettina, mio sole d'oro!
Ti adoro!


Andrés Bueno

con la seguente motivazione:
per la tua amicizia, la tua presenza affettuosa, le tue preziose poesie.
L'Ultimo Cavaliere romantico.

Camelot
con la seguente motivazione:

per le tue stupende poesie e la tua dolce amicizia.


February 20

Notturno



                  Notturno


Spectat caelum ad mare in serena nocte:

ut cunae moventur obscurae naves...
Signa se celant in aeneis undis
            sicut et luna,

quae, per alta, stat vaga et immota,
at labet cum sideribus in aqua,
ubi tacita omnia terrae et caeli

             accipiuntur.



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Super montes currit in silvis atris
ventus qui percutit avium silentes
domos virides: vigilant in umbris
              rivi et fontes

et per iuga rari foci pastorum.
Aeque in undis vigilant ignotae
nautae, rete magnam exoranes praedam,
          saepe nequiquam.


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Vigilat praeterea mater anxia
iuvenum qui bello adhuc vexantur,
mulier atque militis in remotis
             terris educti.


Eadem luna comes et fida amica
noctis est viatori, qui solus quietem
carpet in hospitio externo et tristi.
              At ego sola

nocte maius sentio desiderium
tui , nec scio in qua parte orbis
vivas et ames, et laboror valde
           dubio adfecta,

dum sideribus singulis requaero
atque e luna,inutiliter rationem
fati, vel fortunae huiusce pravae.
             Acrior etiam

ipsa est memoria praeteritae
dulcis aetatis, ita vagae sic ut
neges umquam ipsam  fuisse posse.
            Attamen erat

tempus quo in amplexu tuo carpebam
quietem, et in hoc talamo secreto,
ita accensus ac inhians non eras,
           sicut mecum , absens.

Nunc te specto ignarum, in sereno sonno
recubantem, adhuc fatigatum amore,
dum cedente luna, decrescit lumen
            siderum album.

Et mare silescit, et in albinea
pereunt caligine terra et caelum:
indistincta omnia solvunt visus
            animum atque.


(r.m.a.)


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January 19

Felicità



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                                            Felicità...


...Et decipitur anima, quam invadunt simul
prata  arboresque montium, campi  et spatia
caeli vivida in meridie: et se ipsa
credit esse beatam......



                                                    r. m. a.




Quanto dolcemente s'inganna il cuore,
quando l'invade d'improvviso
 la gioia

di cogliere in uno sguardo
immensi spazi di terra e cielo
( ...campi, e monti e prati...)
vividi, in piena luce...
e in tal vista si perde,
e vuol credersi felice!



January 17

Taedium




                              Taedium


                Iam ver vagum animi persolvit curas...
                   rident aequora terrae, et lumen oras
                   caeli pervehitur. Ubi per alta
                   vagari videor mi,  atque dulcia  
                   mihi cernere somnia...Ac vero inani
                   tristi taedio, nunc, vitae dolore
                   caret haec mea indignata aetas.
 
                                                            r. m. a.
                                                             
                    Endecasillabi faleci.    

                    Magna Laus Certamen Catullianum 1990







January 07

Tra sogno e filosofia


"La vita e i sogni
sono fogli di uno stesso libro.

Leggerli in ordine è vivere,
sfogliarli a caso è sognare". 
                                              (A.Schopenhauer ) 

Dal blog di Andrea

January 04

Citazione

Da: ♥ il Mio Giardino Incantato ♥:

E DIO disse:
 
 
-Rispetto la libera scelta e spesso acconsento
a scelte errate fatte da voi.
L'errore vostro non mi  preoccupa: Io posso rimediare tutto.
Mentre vi chiedo di ascoltarmi,
vi offro la possibilità di scegliere ;
ascoltarmi non significa perdere la libertà di scelta.
La vostra vita potete viverla nella maniera che più vi è gradita;
le strade sono tante.
Importante è che Mi teniate a guida dei vostri passi.
Dovete volere, chiedere,offrire l'amore,
al fine di giungere a soddisfare le brame
del vostro insaziabile cuore.
Il cuore vi chiede questo solamente:
Amore, alle creature, al creato,
per l'unità del tutto in un cuore solo,
fedele e sazio
nell'amplesso di tutte le creature.
Il cammino che ognuno di voi dovrà percorrere,
sarà indicato dal mio amore.
Sosterete dove troverete maggiori resistenze,
barriere da superare e abbattere
per continuare il vostro cammino.
IO sono sempre al di là dell'ostacolo,
 in attesa di venirvi in aiuto, quando non riuscite a superarlo.

Nelle soste, negli errori,
nei pericoli Io vi attendo ansioso,
pronto a rispondere all'a vostra richiesta d'aiuto .
Vi trascinerò Io col mio amore,
 per togliervi dalla sosta, riparare i guasti e
Insieme a ME riprendete il cammino
che vi porta a raggiungere la Vetta che vi ho preparata.
 ...............................................................................



Discussione su La cicala e la formica...

Troppo bella questa favoletta rivisitata  e pubblicata da ErcoleErk sul suo blog: 

Citazione

La cicala e la formica...

VERSIONE CLASSICA

La formica lavora tutta la calda estate;
si costruisce la casa e accantona le provviste per l'inverno.

La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida;
ride, danza, canta e gioca tutta l'estate.

Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le
provviste
accumulate mentre la cicala trema dal freddo, rimane senza cibo e muore.


VERSIONE AGGIORNATA AL 2007

La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona
le provviste per l'inverno.

La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida;
ride, danza, canta e gioca tutta l'estate.

Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le
provviste accumulate.

La cicala tremante dal freddo organizza una conferenza stampa e pone la
questione del perché la formica ha il diritto d'essere al caldo e
ben nutrita mentre altri meno fortunati come lei muoiono di freddo e fame.

Santoro la ospita nel suo programma e dà la colpa a Berlusconi.

Il portavoce di Rifondazione Comunista parla di una grave ingiustizia
sociale.

Rai 3 organizza delle trasmissioni in diretta che mostrano la cicala
tremante dal freddo nonché degli spezzoni della formica al
caldo nella sua confortevole casa con la tavola piena di ogni ben di Dio.

I telespettatori sono colpiti dal fatto che, in un paese così ricco, si
lasci soffrire la povera cicala mentre altri come la formica
vivono nell'abbondanza.

I sindacati manifestano davanti alla casa della formica in solidarietà della
cicala mentre i giornalisti di sinistra organizzano delle
interviste e si domandano perché la formica è divenuta così ricca sulle
spalle della cicala ed interpellano il governo perché aumenti le
tasse della formica affinché anch'essa paghi la sua giusta parte.

Alla pacifica manifestazione partecipano anche i centri sociali che bruciano
alcuni alberi del bosco e le bandiere di Israele e degli
Stati Uniti.

In linea con i sondaggi il governo Prodi redige una legge per l'eguaglianza
economica ed una ( retroattiva all'estate precedente )
anti discriminatoria.

Visco e D'Alema affermano che giustizia è fatta, Mastella chiede una legge
speciale per le cicale del sud.

Di Pietro chiede l'apertura di una inchiesta su Berlusconi.

Le tasse sono aumentate e la formica riceve una multa per non aver occupato
la cicala come apprendista, la casa della formica è
sequestrata dal fisco perché non ha i soldi per pagare le tasse e le multe:
la formica lascia il paese e si trasferisce in Liechtestein.

La televisione prepara un reportage sulla cicala che, ora ben in carne, sta
terminando le provviste lasciate dalla formica nonostante
la primavera sia ancora lontana.

L'ex casa della formica, divenuto alloggio sociale per la cicala, comincia a
deteriorasi nel disinteresse della cicala, del governo e
dei sindacati.

Sono avviate delle rimostranze nei confronti del governo per la mancanza di
assistenza sociale, viene creata una commissione apposita
con un costo di 10 milioni di euro. La commissione tarda ad insediarsi per
la lite furibonda sviluppatasi all'interno della sinistra per la
divisione delle poltrone.

Intanto la cicala muore di overdose mentre la stampa evidenzia ancora di più
quanto sia urgente occuparsi delle ineguaglianze sociali; la
casa è ora occupata da ragni immigrati.

Il governo si felicita delle diversità multiculturali e multirazziali del
paese così aperto e socialmente evoluto.

I ragni organizzano un traffico d'eroina, una gang di ladri, un traffico di
mantidi prostitute e terrorizzano la comunità.

Il partito della sinistra propone quindi l'integrazione perché la
repressione genera violenza e violenza chiama
violenza...............................
 
 
A bocca aperta...Grazie a Papared per la simpatica storiella..Animoticon



December 03

Discussione su la scatola dei ricordi..(il regalo di una ragazza speciale)

 

Citazione dal blog di Sonny: La cascata nel bosco 

"La scatola dei ricordi..(il regalo di una ragazza speciale) (per gentile concessione della dolcissima Elena..) "                                        


Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera"
Noi che la penitenza era “dire fare baciare lettera testamento”

Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo “Parco Della Vittoria e Viale dei Giardini”
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva


Noi che suonavamo al campanello per chiedere
se c'era l'amico in casa

Noi che facevamo a gara a chi masticava più
Big Babol
contemporaneamente
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi
che non ci hanno mai attaccato nessuna
malattia mortale
anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca

Noi che la casa di Barby era grossa come tutta la stanza
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza
Noi che i termometri li rompevamo,
e le palline di mercurio giravano per tutta casa

Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita,
e poi la bella, e poi la bella della bella

Noi che giocavamo a “Indovina Chi?”
anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria
Noi che con 1000 lire compravamo dieci pacchetti di "figu"
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri,
e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna
Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati

Noi che il Cubo di Rubik ci faceva passare i pomeriggi
Noi che avevamo i cartoni animati belli come Georgie,
Candy e Creamy e l'Ape maya
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga
(Goldrake, ovvio...)

Noi che ascoltavamo i Duran Duran 
Noi che guardavamo La Casa Nella Prateria
anche se metteva tristezza

Noi che a messa ridevamo di continuo
Noi che si andava a messa se no erano legnat
e


Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia
Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare
in privato sul terrazzo

Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta
da passare al compagno

....................................................

Noi che la Smemo la gonfiavamo come una Bibbia
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto

Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo
la pubblicità della Coca Cola con l'albero

Noi che le palline  di Natale erano di vetro e si rompevano

Noi che al nostro compleanno  invitavamo tutti,
ma proprio tutti, i nostri compagni di classe

Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra

Noi che ogni sabato sera c'era Fantastico

Noi che se  guardavamo tutto il film delle 20:30
eravamo andati a dormire tardissimo

Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura

Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo

.......................................................
Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali

Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario,
a casa era il terrore

Noi che le ricerche le facevamo con l’enciclopedia, mica su Google
Noi che internet non esisteva

Noi che collezionavamo le gommine profumate del Mulino bianco
Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati
Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)"
Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo
bere il latte alla mattina
Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito,
con la carta del pane che si impregnava d'olio
Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella…
fai  merenda con
Girella
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso

Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare
BIM BUM BAM

Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer… e basta
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale
di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso

Noi che si adorava Simon Le Bon

Noi che le caramelle le pagavi 10 lire
Noi che guardavamo allucinati il futuro nel  Drive in con i paninari

Noi che giocavamo col Super Tele
Noi che leggevamo il Cioè e il Giornalino

Noi che giocavamo con il Dolce Forno Harbert

 

Noi che guardavamo Superclassifica Show
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile
Noi che avevamo le ballerine lucide di vernice

Noi che giocavamo e sporcavamo casa con il Kristal-balls
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l'interno arancione

Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween

...........................................

 

    

December 02

Pensieri...

 
 
     Todos somos dueños de nuestros destinos
    los que haces hoy se reflejara mañana,
    asi que no dejes perder las oportunidades
    q tal vez jamás vuelvan. 
    Y si las perdiste
    no mires atrás sigue adelante.
 
 
Citazione da: El MuNdO de ALEJANDRO NAVA
 
 
       
November 30

Poeta

 
Poeta

Omnia caelo aequora cecinere
cum poeta, demum, in hora extrema
miser advenit. Ipse, tacta corda
plectro suavi,

quietem quaesivit: mare litoraque
fluctibus favere et aer commotus
su